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Costruire la tua casa in 8 passaggi!

Vuoi far costruire la tua casa? Ecco un elenco cronologico di passaggi da seguire per vedere sorgere dal terreno la casa dei tuoi sogni.

Costruire la tua casa in 8 passaggi!

Far costruire la propria abitazione offre numerosi vantaggi: superfici personalizzate in base alle proprie esigenze effettive, possibilità di scegliere i materiali, la posizione, l’orientamento e molto altro. L’intero processo è tuttavia molto più complesso – e più lungo – rispetto al semplice acquisto di una proprietà già esistente. Occorre fare attenzione a non perdersi tra le tappe intraprese e garantire una corretta pianificazione della costruzione per evitare spiacevoli sorprese. Ecco un elenco cronologico di passaggi da seguire per trasferirsi serenamente e a breve nella casa dei tuoi sogni.

#1 Definire il Budget

Questo è probabilmente il passaggio più importante: è essenziale assicurarsi che il budget consenta di portare a termine il progetto. Sebbene alcuni futuri proprietari decidano di procedere per tappe, non è raro che la costruzione si arresti a causa della mancanza di fondi per continuare.

Prima di avviare qualsiasi procedura, accertatevi pertanto che i risparmi e la capacità di indebitamento siano in grado di coprire:

  • l’acquisto del terreno desiderato,
  • la sua urbanizzazione,
  • la costruzione vera e propria,
  • le opere di finitura,
  • l’arredamento,
  • la decorazione.

Tutti questi elementi devono essere presi in considerazione per evitare eventuali delusioni, soprattutto poiché un deficit potrebbe mettervi in difficoltà se avete venduto la proprietà precedente o se siete temporaneamente ospiti di parenti.

#2 Acquistare il Terreno Giusto

Non si tratta di accaparrarsi il primo terreno che capita, la cui posizione e dimensione vi interessa. Molteplici fattori devono essere presi in considerazione affinché il terreno sia adatto al progetto immediato e anche idoneo a eventuali modifiche future e alla rivendita.

Assicuratevi pertanto di costruire in un’area sufficientemente ricercata – e in crescita – affinché la casa mantenga un valore ragionevole. Posizionatevi in prossimità dei servizi ambiti: scuole, strutture ricreative, trasporti e altri servizi pubblici. Allontanarsi dalla città può essere una buona idea, tuttavia fate attenzione a non ritrovarvi isolati.

Nel caso di un acquisto nell’ambito di un complesso residenziale, avrete la garanzia che il terreno è urbanizzato. In caso contrario, dovrete verificarne la edificabilità e il costo di urbanizzazione. I regolamenti urbanistici locali devono essere consultati con la massima cura per definire il vostro margine di intervento.

Infine, la natura del suolo e i rischi naturali registrati nelle vicinanze indicheranno se sia consigliabile costruire in quella posizione.

#3 Scegliere un’Impresa Edile

Potete optare per avvalervi di un architetto, di un responsabile di progetto specializzato, oppure supervisionare personalmente i lavori. In tutti i casi, le aziende che lavorano nel cantiere devono essere selezionate con cura, per garantire la qualità del loro lavoro e la corretta coordinazione degli interventi. Ad esempio, un imbianchino presente prima dei lavori di idraulica ed elettricità potrebbe causarvi spiacevoli sorprese.

Per sicurezza, potete procedere come due terzi dei francesi: utilizzate un costruttore edile, che realizzerà l’intera costruzione fino alle finiture e garantirà i tempi, la qualità del cantiere e il costo complessivo. Il loro lavoro è regolamentato in tal senso da un contratto per la costruzione di una casa individuale (CCMI) definito dalla legge del 1990.

Per scegliere l’azienda giusta, potete fare affidamento sulla sua reputazione e sulle recensioni pubblicate online. Le certificazioni ottenute costituiscono inoltre un indicatore significativo, poiché vi assicurano la conformità alle norme in termini di sicurezza, ma anche di consumo energetico. La norma NF Habitat è, a questo proposito, la più rigorosa attualmente disponibile.

#4 Stabilire i Progetti

Costruire la tua casa in 8 passaggi!

In base al vostro metodo di lavoro, sceglierete una casa i cui progetti esistono già nel catalogo del costruttore, oppure li farete realizzare su misura da un architetto. Per una maggiore facilità e una riduzione dei costi, verificate che nessuna casa nel catalogo corrisponda al vostro progetto prima di procedere alla creazione di costosi nuovi progetti. Dovete inoltre essere consapevoli che alcuni costruttori possono apportare modifiche ai loro modelli esistenti su richiesta.

In tutti i casi, dovrete assicurarvi che i progetti siano applicabili al terreno scelto, in base alla natura del suolo e alla configurazione del sottosuolo.

#5 Firmare il Contratto con l’Impresa o le Imprese Edili

La vigilanza è ovviamente essenziale a questo punto. I documenti presentati devono essere letti con estrema cura, incluse le clausole scritte in piccolo, per verificare che tutte le vostre richieste siano state prese in considerazione, dalle fondamenta alle tegole del tetto, passando per la qualità degli infissi.

Sappiate che la summenzionata legge del 1990 vi offre, oltre alla garanzia di un prezzo complessivo e di scadenze concordate, la possibilità di ottenere il rimborso delle caparre e un periodo di recesso di 10 giorni. Il pagamento avviene in diverse rate e si verifica al completamento delle fasi chiave: ad esempio, il 40% al completamento delle pareti.

Il costruttore è tenuto a consegnare una casa conforme a tutte le norme vigenti, e potete agire contro di lui per eventuali difetti. La garanzia decennale si applica a tutti gli elementi consegnabili, e non può in nessun caso essere oggetto di deroga contrattuale.

#6 Ottenere il Permesso di Costruire

Una volta che il progetto è ben definito, dovrete ottenere il Santo Graal: il permesso di costruire, concesso dal comune in cui avrà luogo la costruzione. Diverse possibilità: utilizzate un costruttore, questi si occuperà di tutto. Siete assistiti da un architetto, questi può occuparsene. In caso contrario, dovrete compilare la domanda e presentarla al comune.

I tempi per ottenere il permesso sono estremamente variabili, da 15 giorni a 3 mesi, in particolare se il terreno si trova in un’area protetta. Se un monumento storico adorna il quartiere, dovrete inoltre probabilmente chiedere il parere dell’Architetto dei Bâtiments de France, che potrebbe influenzare i materiali utilizzati o il loro colore, ad esempio.

#7 Ottenere il Finanziamento

È il momento di tornare in banca con il contratto debitamente firmato con il costruttore, per sbloccare i risparmi e/o richiedere un prestito complessivo per l’acquisto del terreno e la costruzione. I fondi possono essere sbloccati in diverse rate secondo le necessità.

Non dimenticate di verificare eventuali agevolazioni possibili, come un prestito a tasso zero. L’assicurazione sul mutuo può rivelarsi costosa. Tuttavia, la legge Hamon vi consente di cambiarla liberamente entro dodici mesi dalla firma dell’offerta di prestito.

#8 Diventare Proprietari!

Questo passaggio finale può essere suddiviso in due parti distincte: monitorare l’edificazione della vostra futura casa e prendere effettivamente possesso di essa.

Sappiate che una visita al cantiere è obbligatoria con ogni richiesta di pagamento: annotate lo stato di avanzamento e pagate per i lavori effettuati di conseguenza. Il cantiere non è liberamente accessibile, per ovvie ragioni di sicurezza. Una riunione di cantiere deve essere organizzata con il costruttore, e vi sarà proibito rivolgere qualsiasi richiesta ai lavoratori al di fuori della riunione ufficiale.

Al momento della consegna della casa, dovrete firmare un certificato di ultimazione dei lavori, che segnerà il trasferimento legale della costruzione sotto la vostra responsabilità. Una perizia sullo stato dell’immobile deve essere effettuata, in seguito alla quale potrete formulare riserve su uno o più elementi. Il 5% del prezzo può essere trattenuto, concedendovi il tempo di far intervenire un esperto per risolvere eventuali dubbi.

A questo punto siete pronti a trasferirvi e ad aggiungere il vostro tocco personale alla decorazione. A seconda dell’entità dell’intervento del costruttore, ciò potrebbe significare appendere quadri, oppure effettuare tutta la tinteggiatura degli interni. Analogamente, gli elementi fissi come la cucina possono essere inclusi, o meno. Una cosa è certa: siete finalmente a casa vostra!

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