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Preoccupato per la CGT francese? Ecco cosa devi sapere.

Quando si acquista una proprietà in Francia, non si deve mai dimenticare che il valore della propria proprietà molto probabilmente aumenterà nel corso degli anni con un potenziale guadagno in conto capitale che è sempre gradito. Una CGT è applicabile su questo guadagno solo.

Quando si acquista una proprietà in Francia, non si deve mai dimenticare che il valore della propria proprietà molto probabilmente aumenterà nel corso degli anni con un potenziale guadagno in conto capitale che è sempre gradito. Una CGT è applicabile su questo guadagno solo.

Nel febbraio 2012 una riforma del regime fiscale relativa alle plusvalenze derivanti dalla vendita di immobili ha raddoppiato il periodo di detenzione richiesto per essere esenti da imposte e contributi sociali: il periodo per ottenere l’esenzione è ora di 30 anni contro i 15 precedenti. La nuova versione della CGT consiste in: – Una riduzione del 2% per anno dopo 5 anni di proprietà fino a 17 anni di proprietà – Una riduzione del 4% per anno durante gli anni 18-24 – Una riduzione dell’8% per anno durante gli anni 25-30 – Nessuna CGT dopo 30 anni

Residenti in Francia Se sei residente in Francia, l’aliquota fiscale è del 34,5%. Questa aliquota è composta dall’imposta sulle plusvalenze con un’aliquota del 19%, più il 15,5% di contributi sociali.

Qual è l’aliquota fiscale per una plusvalenza immobiliare realizzata da un non residente?

Il metodo di calcolo della plusvalenza realizzata da un non residente è identico a quello di un residente, con l’eccezione delle aliquote fiscali:

• 19% se il non residente è residente fiscalmente in uno Stato membro dello SEE (Stati membri dell’Unione Europea + Liechtenstein, Islanda e Norvegia)

• 33,3% se il non residente è residente fiscalmente in un altro Stato e tale Stato non è incluso nell’elenco degli Stati o territori non cooperanti (Botswana, Brunei, Guatemala, Isole Marshall, Montserrat, Nauru, Niue, Filippine)

• 50% se il non residente è residente o stabilito in uno Stato o territorio non cooperante.

I Principati di Monaco, Andorra, la Polinesia francese, la Nuova Caledonia, Saint Pierre e Miquelon, Mayotte non fanno parte dell’Unione Europea. L’aliquota fiscale in queste zone è del 33,3%.

La legge di finanza modificata del 2012 prevede che dal 17 agosto 2012 la plusvalenza immobiliare realizzata dai non residenti sia soggetta ai contributi sociali (CSG, CRDS …) con un’aliquota del 15,5%.

Esenzioni per un non residente sulla sua imposta sulla plusvalenza immobiliare

L’esenzione per la residenza principale non si applica ai non residenti (ai fini fiscali) che per definizione non hanno la loro residenza principale in Francia. L’esenzione per la prima vendita di un’abitazione che non è una residenza primaria non è applicabile ai non residenti.

Se sei non residente, puoi comunque beneficiare di un’esenzione specifica per la tua residenza in Francia (articolo 150 U II 2 del Codice generale delle imposte) se sono soddisfatte le seguenti condizioni: • Hai la nazionalità di uno Stato membro dello SEE o di un altro Stato se consentito da un trattato fiscale.

• Devi dimostrare di essere stato tassato come residente francese per almeno due anni consecutivi prima della vendita.

• La proprietà venduta deve essere stata la tua residenza principale in Francia. Deve essere stata tua dal 1° gennaio dell’anno precedente alla vendita.

• Il contribuente può beneficiare di questa esenzione per una sola proprietà.

Questa esenzione può applicarsi anche ai funzionari e dipendenti dello Stato che risiedono in Francia ai fini fiscali, ma lavorano all’estero.

Imposta aggiuntiva 2013: Oltre alle aliquote base dell’imposta sulle plusvalenze, dal 1° gennaio 2013 è dovuta anche un’aliquota aggiuntiva sulle grandi plusvalenze. La seguente tabella mostra le diverse soglie a cui si applica l’imposta supplementare e le aliquote corrispondenti.

Ammontare della plusvalenza immobiliare tassabile Aliquota fiscale
Inferiore a €50.000 0%
Da €50.001 a €60.000 2% RECG – (60.000 – RECG) × 5%
Da €60.001 a €100.000 2% RECG
Da €100.001 a €110.000 3% RECG – (110.000 – RECG) × 10%
Da €110.001 a €150.000 3% RECG
Da €150.001 a €160.000 4% RECG – (160.000 – RECG) × 15%
Da €160.001 a €200.000 4% RECG
Da €200.001 a €210.000 5% RECG – (210.000 – RECG) × 20%
Da €210.001 a €250.000 5% RECG
Da €250.001 a €260.000 6% RECG – (260.000 – RECG) × 25%
Oltre €260.001 6% RECG
(RECG = ammontare della plusvalenza immobiliare tassabile)

Esempio per un residente SEE (non residente in Francia):

Prezzo di vendita (dopo il 1° gen 2013) €300.000
– Prezzo di acquisto precedente (a gen 2000) €100.001
= Plusvalenza €199.999
– Riduzione per il numero di anni di proprietà €40.000
= Plusvalenza totale soggetta a imposte €159.999
Imposta sulla plusvalenza:
Imposta sul reddito €30.400
CSG/CRDS/Prelevamenti sociali €24.800
Tassa aggiuntiva €6.400
Totale €61.600
Plusvalenza netta €138.399

Il venditore riceverà dal notaio: €100.001 + €138.399 = €238.400

Puoi anche usare questo calcolatore francese per raffinare i risultati secondo le tue esigenze: www.planete-patrimoine.com/Simulateur-Calcul-Impot-Plus-Values-Immobiliere.html

Come si paga la CGT in Francia? L’imposta viene pagata al momento del trasferimento di proprietà dell’immobile. Le formalità di calcolo e pagamento sono generalmente responsabili del « notaio » che si occupa di tutto (Riceverai quindi un prezzo netto sul tuo conto bancario da parte sua).

Fonti: www.impots.gouv.fr

http://droit-finances.commentcamarche.net

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