← Tutti gli articoli

Residenze secondarie: un'agevolazione fiscale eccezionale del 25%

A giugno 2013, François Hollande ha deciso di implementare una nuova riforma

· Aggiornato il

Residenze secondarie: un'agevolazione fiscale eccezionale del 25%

A giugno 2013, François Hollande ha deciso di implementare una nuova riforma per snellire il mercato immobiliare in Francia, poiché il regime di agevolazione fiscale applicato nel 2011 incentivava principalmente i proprietari di edifici a trattenere i loro beni.

Il governo spera quindi di riavviare le vendite di terreni e immobili introducendo un’agevolazione fiscale del 25% sui trasferimenti effettuati tra il 1° settembre 2013 e il 31 agosto 2014 e rimuovendo le agevolazioni applicate ai terreni edificabili.

Il Ministro del Bilancio, Bernard Cazeneuve, ha annunciato che il periodo minimo di detenzione di una residenza secondaria, dopo il quale si applica un’esenzione fiscale, sarà ridotto da 30 a 22 anni. Questa è quindi una buona notizia per chi ama la Francia e desidera acquistare la propria casa vacanza nell’Esagono.

Questa esenzione è prevista per essere applicata in modo lineare e progressivo poiché sarà un’agevolazione a due livelli. L’esenzione dall’imposta sul reddito si applicherà dopo 22 anni, mentre l’esenzione sui contributi sociali avrà effetto dopo 30 anni.

Tuttavia, questa notizia, che avrebbe dovuto deliziare gli operatori del mercato immobiliare francese, è stata accolta con reazioni contrastanti. Non informati sui termini applicabili secondo questa nuova riforma, ritengono che il mercato necessiti di maggiore trasparenza e semplicità per funzionare correttamente.

Da leggere

Tutti gli articoli →