Affittare la proprietà su Airbnb: cose da sapere!
Reddito supplementare o vera e propria fonte di sostentamento, affittare un immobile arredato su Airbnb può rivelarsi un investimento finanziario vincente. Ma prima di iniziare, è necessario conoscere e verificare una serie di informazioni per procedere correttamente!

Reddito supplementare o vera e propria fonte di sostentamento, affittare un ** immobile arredato **su Airbnb può rivelarsi un investimento finanziario vincente: nell’estate 2019, non meno di 8,5 milioni di francesi hanno prenotato attraverso questa piattaforma. Ma prima di iniziare, è necessario conoscere e verificare una serie di informazioni per procedere correttamente!
*Le basi della pratica, regolate per legge
Chiunque può affittare la propria proprietà a ospiti temporanei per soggiorni di breve durata. Non è richiesta alcuna autorizzazione e non è necessaria alcuna dichiarazione. Tuttavia, diversi elementi limitano questa apparente libertà.
*Il quadro legislativo
Per circa dieci anni, gli affitti occasionali di proprietà private (tramite Airbnb in particolare) non sono stati soggetti a particolari vincoli. Con l’esplosione di questa pratica, il legislatore è intervenuto per proteggere sia i proprietari che gli inquilini.
L’articolo 145 della legge ELAN n. 2018-1021 del 23 novembre 2018 ha stabilito il quadro giuridico. Così, la cosiddetta locazione turistica arredata è definita come “ville, appartamenti o monolocali arredati, per l’uso esclusivo dell’inquilino, offerti in locazione a ospiti temporanei che non vi stabiliscono la propria residenza e che soggiornano caratterizzati da una locazione su base giornaliera, settimanale o mensile”
*Le regole da seguire
Per affittare la residenza principale, il numero di giorni di locazione autorizzati è fissato a 120 all’anno, con un’occupazione di ciascun inquilino non superiore a 90 giorni. Nei comuni con più di 200.000 abitanti, è inoltre necessario presentare una domanda di registrazione.
La legge Alur n. 2014-366 del 2014 complica le cose con la distinzione tra residenza principale e residenza secondaria. Per essere considerata residenza principale, deve essere occupata per 8 mesi all’anno. Una residenza secondaria può quindi essere occupata solo per 4 mesi all’anno, ovvero 120 giorni.
Se la proprietà viene affittata come residenza secondaria, si applica un limite iniziale di 120 giorni di locazione, oltre all’obbligo di presentare una dichiarazione al comune. In un comune con meno di 200.000 abitanti, è necessario effettuare anche un cambio di destinazione d’uso dei locali.
In definitiva, il principio iniziale di poter affittare senza dichiarazione preventiva si applica in pratica solo all’affitto di una residenza principal in un comune con meno di 200.000 abitanti.
*Cose da considerare prima di pubblicare l’annuncio di locazione
Dichiarata l’intenzione di affittare, se applicabile, è possibile passare al passo successivo: pubblicare un annuncio sul sito Airbnb e ricevere la prima prenotazione. Ma ha pensato a tutto?
*La proprietà è in regime di condominio
Il regolamento condominiale stabilisce una finalità generale dell’edificio, che non deve contraddire la Sua offerta di locazione. In particolare, può contenere una clausola di residenza borghese che limita l’occupazione all’uso residenziale e alle pratiche professionali, oppure una clausola di residenza borghese esclusiva che autorizza solo l’uso residenziale. In questo caso, può comunque richiedere un cambio di destinazione d’uso in assemblea.
*È un inquilino della proprietà
Se desidera subaffittare una proprietà di cui è inquilino, sempre entro il limite di 120 giorni all’anno, deve ottenere l’autorizzazione scritta dal proprietario. In caso contrario, il locatore può rivolgersi all’autorità giudiziaria per recuperare i proventi della locazione e richiedere danni in aggiunta.
Inoltre, la Sua tariffa non deve superare la quota dell’affitto che paga al proprietario.
*Verifichi le condizioni particolari del Suo comune
Oltre alle soglie definite sopra, la legge consente a qualsiasi comune, indipendentemente dalle sue dimensioni, di istituire un obbligo di dichiarazione al comune se lo desidera. Un numero di registrazione deve essere ottenuto prima di qualsiasi locazione. È il caso di Parigi, Bordeaux, Biarritz o Nizza, ad esempio.
*Sia un locatore esemplare per garantire un successo duraturo
Esistono innumerevoli controversie relative alle locazioni Airbnb, quindi è encomiabile proteggersi prendendo alcune precauzioni standard.
*Presenti correttamente la proprietà
Non ha senso spacciare il Suo appartamento in città per un chalet di montagna, perché la delusione apparirà rapidamente nelle recensioni lasciate per la Sua offerta, e gli inquilini potenziali La eviteranno.
Scatti buone foto, elenchi le attrezzature disponibili e sia preciso (e onesto) sulla posizione della proprietà.
*Non esiti a rifiutare un inquilino “sospetto”
Il sito ha implementato una “garanzia per l’host” che può risarcirLa fino a £800.000 in caso di danni alla Sua proprietà. Tuttavia, se il contatto non è rassicurante o se dubita dello scopo della locazione, ha tutto il diritto di rifiutare il soggiorno.
*Si faccia pagare tramite la piattaforma
Anche se Airbnb trattiene una commissione del 3% (più IVA), il pagamento è sicuro e i fondi vengono trasferiti il giorno dopo l’arrivo degli inquilini. Un modo per proteggere tutti contro annunci falsi da un lato e mancato pagamento dall’altro.
Affittare tramite la piattaforma Airbnb rimane abbastanza semplice a condizione che queste regole siano rispettate e che la Sua proprietà sia assicurata di conseguenza. Il reddito supplementare è gradito, tuttavia non dimentichi di includerlo nella Sua dichiarazione dei redditi. Non Le resta che scrivere l’annuncio più accattivante!


