Proptech: il futuro del settore immobiliare
Di recente, l'ascesa delle nuove tecnologie ha portato a una rivoluzione nei nostri modi di lavorare. Numerosi settori stanno fiorendo e uno dei risultati per il mondo immobiliare è: Proptech. Ma cosa si intende per Proptech? La contrazione di "Property" e "Technology" comprende tutte le startup che forniscono nuovi prodotti o modelli tecnologici per i mercati immobiliari. Più precisamente, si tratta di aziende che offrono soluzioni per il settore immobiliare puntando sul digitale. Dalla creazione di software al miglioramento delle soluzioni esistenti, le startup Proptech sono presenti in vari ambiti.

Di recente, l’ascesa delle nuove tecnologie ha portato a una rivoluzione nei nostri modi di lavorare. Numerosi settori stanno fiorendo e uno dei risultati per il mondo immobiliare è: Proptech.
Ma cosa si intende per Proptech? La contrazione di “Property” e “Technology” comprende tutte le startup che forniscono nuovi prodotti o modelli tecnologici per i mercati immobiliari. Più precisamente, si tratta di aziende che offrono soluzioni per il settore immobiliare puntando sul digitale. Dalla creazione di software al miglioramento delle soluzioni esistenti, le startup Proptech sono presenti in vari ambiti. Questa definizione è molto ampia poiché il Proptech abbraccia diversi settori all’interno di un mercato più ampio. Questo va dalla finanza (Fintech) alle costruzioni (Contech) passando per gli immobili intelligenti (Smart Real Estate, villaggi ed edifici intelligenti).
Una delle sfide principali del Proptech è ottimizzare le risorse disponibili, sia in termini di tempo, denaro che di personale. Offrire soluzioni per automatizzare le procedure amministrative o anticipare le esigenze dei clienti sono, ad esempio, ambiti ampiamente studiati. Il Proptech cercherà di abbassare il costo del capitale per l’investitore, ridurre il costo di costruzione degli edifici, facilitare le procedure amministrative per il proprietario e rispondere alle domande dell’inquilino. L’obiettivo principale è semplificare e accelerare i processi relativi al settore immobiliare.
Gli investimenti nel Proptech sono stati enormi negli ultimi anni. Nel 2012, gli investimenti in queste startup ammontavano a 221 milioni di dollari USA contro i 6,4 miliardi di dollari nel 2017. Questo denaro è stato investito in oltre 800 startup e altre sono in attesa di crescere. Questi fondi di investimento hanno ampiamente capito che queste aziende erano una miniera d’oro e che avrebbero portato soluzioni utilizzabili e redditizie immediatamente. Un’altra tappa importante nella storia del Proptech è la prima società valutata 1 miliardo di dollari: Compass. Questa società che combina Big Data e immobiliare ha tra i suoi investitori SoftBank, Fidelity e Goldman Sachs, rendendola un peso massimo del mercato immobiliare. Il suo vantaggio sui dati raccolti le conferisce un certo margine rispetto ai competitor e le permette di offrire offerte personalizzate adattate alla sua base clienti attuale e futura.
Tra le innovazioni delle aziende Proptech, i tour virtuali hanno assunto un ruolo importante. Ciò che potrebbe diventare un prerequisito per le agenzie immobiliari in futuro è stato sviluppato per semplificare il lavoro dei consulenti e dei clienti. Il principio consiste nel scattare foto a 360° degli ambienti di una proprietà e assemblarle. La tecnologia attuale permette di muoversi all’interno dell’abitazione e sentirsi come se si stesse realmente visitando il luogo. Poter fare una pre-visita in 3D ha un impatto molto maggiore rispetto alle foto 2D che non permettono realmente di apprezzare la disposizione dei locali, i volumi e lo spazio disponibile. Inoltre, offre all’agente immobiliare la possibilità di esporre il potenziale nascosto di una proprietà al cliente (aggiungere/rimuovere una parete, combinazioni di colori, ecc.).


