Pannelli solari: essere eco-compatibili non è più appannaggio esclusivo degli attivisti ecologisti radicali
In questi tempi difficili per l'ambiente, non passa giorno senza che venga presentato un nuovo progetto promettente per ridurre drasticamente il nostro impatto sull'ambiente.

In questi tempi difficili per l’ambiente, non passa giorno senza che venga presentato un nuovo progetto promettente per ridurre drasticamente il nostro impatto sull’ambiente. Termini come “eco-compatibile” e “verde” sono spesso utilizzati, e anche chi è meno consapevole delle problematiche ambientali conosce il concetto di impronta ecologica e la necessità di ridurla al minimo. “Essere eco-compatibili” non è più appannaggio esclusivo del hippie radical-chic e dell’attivista ecologista radicale; il verde è di moda, ed esistono ormai molti modi per contribuire alla tutela dell’ambiente senza dover rinunciare al proprio stile di vita. Passare all’energia solare è un modo semplice ed efficace per unirsi alla lotta contro il riscaldamento globale, beneficiando al contempo di una significativa riduzione dei costi energetici. L’Unione Europea ne è consapevole; sebbene le fonti rinnovabili generino attualmente meno del 7% dell’energia in Europa, Bruxelles ha annunciato ambiziosi obiettivi di un aumento complessivo del 20% delle fonti rinnovabili entro il 2020.
I pannelli fotovoltaici si differenziano dai pannelli solari tradizionali in quanto convertono l’energia luminosa in elettricità, invece di dipendere dall’energia solare termica. Nel sud della Francia, che gode fino a 12 ore di sole al giorno in estate e fino a 5 ore al giorno in pieno inverno, entrambi i tipi di pannelli possono essere utilizzati con grande efficacia. Tuttavia, il passaggio all’energia solare è solo un’opzione praticabile, ma anche redditizia. La Francia sta attualmente prendendo misure drastiche per affrontare il problema del cambiamento climatico; il Presidente Sarkozy è determinato a fare del paese “il leader mondiale delle energie non carbonifere, sviluppando le energie rinnovabili e valorizzando il suo know-how industriale”, e, a tal fine, ha recentemente annunciato piani per una nuova controversa “tassa sul carbonio” che mira a penalizzare chi ha emissioni di carbonio eccessivamente elevate. sebbene queste proposte abbiano incontrato una forte opposizione, il governo francese le ha seguite con un piano molto più interessante: intende aumentare gli generosi incentivi offerti alle aziende e ai privati in cambio del passaggio all’energia solare. I regolamenti sono ancora in fase di elaborazione, ma si prevede che verranno applicati entro gennaio 2010. Le somme assegnate ai nuovi convertiti all’energia solare potrebbero arrivare a 30 centesimi per kilowatt all’ora per le residenze private, il che significa che la Francia godrebbe di uno degli schemi di incentivazione solare più generosi al mondo. Gli incentivi proposti verranno calcolati in relazione alla posizione geografica: le aree con i livelli più alti di sole offriranno tariffe significativamente più basse rispetto a quelle con un clima più nuvoloso. Jean-Louis Borloo, ministro francese dell’energia e dell’ambiente, ha grandi progetti per il futuro della Francia, puntando al 23% dell’energia francese generata dall’energia solare entro il 2020, in conformità con gli obblighi dell’UE.
Sebbene alcuni potrebbero aver precedentemente rifiutato l’idea di installare pannelli solari per il fatto che sono ingombranti e poco attraenti, questo non è più un valido excuse. I progressi tecnologici li hanno resi sottili, eleganti e discreti, persino di moda, e i costruttori di nuove costruzioni hanno rapidamente riconosciuto i potenziali benefici ambientali ed economici. È sempre più comune che i nuovi complessi residenziali inseriscano i pannelli solari integrati tra i loro principali punti di forza, illustrando il fatto che uno stile di vita ecologicamente sostenibile è diventato una priorità per gli acquirenti. L’energia necessaria per fabbricare un pannello solare viene compensata dopo due o tre anni di utilizzo, e ogni pannello ha una durata di diversi decenni, quindi è un metodo completamente neutro per la produzione di energia. Come suggerisce il nome, i pannelli solari sfruttano l’immensa energia naturale del sole; i raggi solari sono una forma completamente rinnovabile e interamente non inquinante di energia grezza, che crea elettricità in modo pulito, semplice e silenzioso, senza i sottoprodotti dannosi associati all’uso dei combustibili fossili. A prima vista, il costo dell’installazione dei pannelli fotovoltaici può sembrare proibitivamente costoso; un sistema che genera la quantità consigliata di elettrità per una famiglia di quattro persone sembrerebbe inizialmente costare circa 15.000 €. Esistono, tuttavia, una serie di altri incentivi che potrebbero essere sfruttati, e che ridurrebbero drasticamente i costi complessivi di installazione. Ad esempio, l’installazione potrebbe beneficiare di un contributo locale o regionale, che potrebbe ridurre i costi iniziali a circa 10.500 €. Inoltre, i benefici di costi dell’elettricità drasticamente ridotti rendono l’idea di passare all’energia solare sia praticabile che allettante.


