← Tutti gli articoli

Sei passi per garantire un rapporto di efficienza energetica affidabile (DPE in francese).

Nathalie Kosciusko-Morizet e Benoist Apparu, Segretario di Stato per l'Edilizia abitativa, hanno presentato 6 passi per migliorare la classificazione dell'efficienza energetica. Per il governo, questa è la via per tacitare le critiche al DPE.

DPE|energy efficient building|French Property

Nathalie Kosciusko-Morizet e Benoist Apparu, Segretario di Stato per l’Edilizia abitativa, hanno presentato 6 passi per migliorare la classificazione dell’efficienza energetica. Per il governo, questa è la via per tacitare le critiche al DPE.

Introdotto nel 2006, la sua visualizzazione è ora obbligatoria su tutti gli annunci immobiliari a partire dal 1° gennaio 2011. Il rapporto di efficienza energetica sta assumendo un ruolo sempre più importante nella decisione di quale proprietà francese acquistare o affittare. Gioca inoltre un ruolo fondamentale quando si cercano aiuti finanziari, come il prestito a tasso zero. “L’80% delle famiglie considera ora i consumi energetici come un criterio molto importante nel processo di acquisto e vendita e il 60% afferma che se dovesse vendere il proprio appartamento, pianificherebbe sicuramente di effettuare lavori per migliorare la classificazione energetica prima di mettere in vendita la proprietà”, sottolinea Nathalie Kosciusko-Morizet.

All’inizio dell’anno, un’indagine ha illustrato le differenze nei risultati del DPE secondo diversi diagnostici. Ad esempio, “Per quattro case visitate da 16 diagnostici, due case sono state classificate in tre diversi gruppi energetici, una è stata inserita in due diverse etichette, e solo una ha ricevuto la stessa etichetta energetica da tutti i professionisti”.

Le nuove misure mirano a rendere l’etichetta energetica uno strumento di riferimento indiscusso. Il piano si concentra su sei punti che prevedono una maggiore trasparenza, metodi di calcolo migliorati, una formazione migliore per i diagnostici e valutazioni più efficaci nella professione.

Un’analisi dei 6 passi

Una trasparenza crescente

Il diagnostico deve spiegare i dati al proprietario di casa attraverso un dettagliato resoconto. Il rilascio di un documento ufficiale limiterà il rischio di un DPE non conforme.

Miglioramento del metodo di calcolo

Il numero di classifiche da analizzare verrà aumentato per creare un calcolo più preciso della prestazione energetica. Originariamente sviluppato per includere trenta criteri, il DPE ora ne avrà sessanta. “Oltre a informazioni come la regolamentazione centralizzata del sistema di riscaldamento, o le feritoie per le finestre a doppio vetro, la superficie dell’edificio, nuovi criteri saranno presi in considerazione come la ventilazione ibrida, stufe a legna ad alte prestazioni, caldaie elettriche ecc.”, aggiunge Benoist Apparu.

Utilizzo di software approvati dal governo

Ciò significa limitare l’elenco dei software approvati per la generazione dei DPE a quelli sottoposti a un processo di valutazione condotto dal governo e dall’agenzia per l’ambiente (Ademe) tra il 2008 e il 2010). Ad oggi, undici software sono già stati approvati.

Una banca dati del DPE sarà messa online

Ademe sta preparando un’applicazione per ospitare tutti i DPE. Questo fornirà statistiche utili per elaborare strategie nazionali e locali sull’efficienza energetica nell’edilizia.

Un aumento delle competenze nei diagnostici

Fino ad oggi, c’era solo un esame. Ora, saranno introdotti due livelli di esame, per distinguere le competenze necessarie per condurre un DPE in case e appartamenti, e le competenze richieste per tutti i tipi di proprietà (inclusi gli edifici del terziario). Gli esami teorici saranno aumentati, così come la formazione preliminare prima di ottenere il certificato. È prevista anche la formazione continua.

Una directory dei diagnostici

Per monitorare meglio i professionisti, il governo ha recentemente lanciato una directory online dei diagnostici che permette di verificare che un diagnostico sia pienamente qualificato e di accedere ai suoi recapiti.

Queste misure saranno in vigore dal 1° gennaio 2012.

Da leggere

Tutti gli articoli →