Acquisto immobiliare: scegliere nuovo o usato?
Trovare la casa ideale non è un fine in sé senza un percorso pieno di domande. Finanziamento, posizione e superficie richiesta, ma anche il tipo di proprietà, nuova o già esistente. Differenze significative giocano a favore dell'una o dell'altra delle opzioni,...

Trovare la casa ideale non è un fine in sé senza un percorso pieno di domande. Finanziamento, posizione e superficie richiesta, ma anche il tipo di proprietà, nuova o già esistente. Differenze significative giocano a favore dell’una o dell’altra delle opzioni, e la scelta dovrebbe essere guidata dai punti più importanti per ogni acquirente in base alla propria situazione. Elenchiamo gli elementi su cui può basarsi la decisione.
**Il termine di consegna: vantaggio per l’usato
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L’acquisto di un immobile nuovo non è da prendere in considerazione per gli acquirenti frettolosi. Su pianta, occorrerà almeno un anno prima di potervi abitare. Se l’edificio è già in costruzione, i tempi supereranno ampiamente i 6 mesi comunque.
Nei casi in cui l’acquirente partecipi a un programma di sviluppo che gli consente di ridurre il prezzo di acquisto grazie alle economie di scala realizzate dal costruttore, posizionarsi il prima possibile si rivela vantaggioso: tra le unità abitative da costruire, alcune beneficiano di maggiore tranquillità, migliore orientamento, maggiore terreno, ecc. Semplicemente, i migliori serviti aspetteranno più di un anno dopo la firma del contratto di vendita.
Nell’immobile usato però, nessuna sorpresa: se non diversamente negoziato, i tempi sono di 3 mesi tra la firma del contratto preliminare e la consegna delle chiavi. La decisione tra le due opzioni dipenderà in larga misura dalle circostanze di vita dell’acquirente, che potrebbe desiderare un acquisto rapido se sta convivendo con qualcuno o se aspetta un lieto evento, ad esempio.
**Il prezzo: l’usato ha il vantaggio, il nuovo si difende
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Il prezzo pubblicizzato di un immobile nuovo può far storcere il naso: sarà generalmente posizionato dal 20 al 40% più costoso di un immobile usato dello stesso tipo e superficie. Troppo caro? Non necessariamente, poiché l’immobile nuovo offre sia vantaggi che guadagni finanziari che riducono seriamente il divario.
Sì, per budget più contenuti, l’acquisto di un immobile usato si rivelerà meno costoso e la scelta diventerà evidente. Per budget più elevati however, un esame più attento è giustificato. Un acquisto nuovo consente di ridurre le spese notarili (circa 4%), argomento a cui si aggiunge un’esenzione dalla tassa di abitazione per 2 anni.
Infine, un immobile nuovo offrirà impianti termici di ultima generazione, (generalmente) più economici rispetto a quelli di un’abitazione usata. Inoltre, per lungo tempo non saranno necessari costi di ristrutturazione o lavori.
Il bilancio deve essere studiato caso per caso, ma emerge che la differenza di prezzo è spesso recuperabile negli anni successivi all’acquisizione, attraverso risparmi misurabili.
**Lo stato dell’immobile: il nuovo è imbattibile
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Questo sembra ovvio, ma merita comunque di essere evidenziato. Quando si acquista un usato, la proprietà può soffrire dell’usura dei suoi anni di esistenza mentre l’immobile nuovo si presenterà sotto la sua migliore luce.
Questa regola può tuttavia fare eccezioni, se l’immobile nuovo si rivela avere difetti o vizi che potrebbero rovinare la gioia del trasferimento. La differenza principale è l’esistenza della garanzia decennale strutturale, che permetterà all’acquirente di un immobile nuovo di richiedere il ripristino alla perfetta condizione di tutti gli elementi strutturali e secondari per un intero decennio. L’immobile usato non gode dello stesso vantaggio, con l’acquirente che deve accontentarsi di un acquisto “così com’è”. Mentre alcuni vizi occulti possono dare luogo a riparazioni, è meglio poter giudicare le condizioni della proprietà e dei suoi componenti principali (e costosi se si considera la sostituzione) prima di firmare il contratto preliminare!
Aggiungiamo che l’immobile usato può, nella sua distribuzione, non soddisfare più le aspettative moderne. Sono allora da prevedere lavori, fonti di preoccupazione e spese significative – che possono tuttavia far parte di una strategia di valorizzazione del capitale o di interesse, semplicemente.
**Posizione: l’usato offre più possibilità
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Se trovare la proprietà dei sogni significa acquisizione in un quartiere specifico o anche in una via, l’acquirente farebbe bene a rivolgersi all’immobile usato! Infatti, l’offerta è dieci volte superiore rispetto alle nuove costruzioni, con la possibilità di avvicinarsi al settore preferito di conseguenza.
I nuovi sviluppi promossi dai costruttori costituiscono spesso quartieri emergenti, lontani dai piccoli negozi e altri servizi, che non sono il tipo di luoghi da sognare a causa della loro posizione. Se si tratta dell’acquisto di un terreno edificabile, ancora una volta sarà l’offerta del mercato a decidere per l’acquirente. Un punto a favore dell’usato su questo criterio!
**Risultato: non esiste situazione buona o cattiva
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Altri criteri possono anche entrare in gioco, come il costo di vita all’interno della proprietà. L’immobile usato può così costare di più in termini di bollette energetiche poiché non rispetta le normative recenti, ma si rivelerà più facile da rendere redditizio – poiché più economico inizialmente – se lo scopo dell’acquisizione è un investimento in affitto particolarmente. In ogni caso, il proprietario rimane responsabile della sostituzione degli impianti (caldaia e scaldabagno) che rappresentano un investimento potenzialmente significativo che deve essere considerato già al momento dell’acquisto: il nuovo offre più anni di tranquillità. Il ragionamento è lo stesso per il tetto e la carpentereria.
I vantaggi fiscali del nuovo possono essere messi in discussione, oltre al prezzo inferiore dell’usato, dai benefici fiscali concessi agli investitori. Lo scopo dell’acquisizione consentirà di arbitrare, a seconda che l’acquirente dia priorità al comfort personale o alla redditività dell’acquisto.
Infine, la proprietà rimane anche una questione di gusti. Non tutti saranno conquistati da una nuova costruzione, giudicata fredda e senza anima da alcuni mentre altri vedranno un bozzolo da vestire a propria immagine. L’immobile usato e il suo fascino, espresso a volte da travi e caminetti, a volte dalla natura stravagante della costruzione, ha ancora i suoi seguaci. È la battaglia eterna della passione contro la ragione.
Sia il nuovo che l’usato possono rivelarsi interessanti da acquistare, finanziariamente o per comfort abitativo: è davvero necessario costruire un progetto secondo le aspirazioni e i requisiti di ciascuno. È il suo momento di agire!


