← Tutti gli articoli

Migliori soluzioni per gestire i costi di una seconda casa

Manutenere un giardino, convertire annessi… A causa dell'aumento delle bollette di gas e elettricità, oltre ai continui aumenti delle tasse comunali e dei premi assicurativi, questi piccoli hobby si rivelano costosi

handle costs on a second home|maintenance of swimming pool|make savings on current expenses|make savings on tax pay|price reduction on properties|Second French house

Manutenere un giardino, convertire annessi…** A causa dell’aumento delle bollette di gas e elettricità, oltre ai continui aumenti delle tasse comunali e dei premi assicurativi, questi **piccoli hobby si rivelano costosi soprattutto per il proprietario di una seconda casa. Secondo Atout France, l’agenzia francese per lo sviluppo del turismo, in media circa €4.000 (£3.482) all’anno vengono spesi per le seconde case per nucleo familiare. E per qualsiasi proprietà situata sulla costa o nelle Alpi Francesi, questo importo deve essere raddoppiato! Diventa quindi meno accessibile per chi ha un budget limitato. Ecco alcuni consigli per ridurre le vostre bollette:

– Informatevi sui contributi per finanziare i lavori di ristrutturazione e ridurre le imposte…

I prezzi elevati nel settore immobiliare non hanno risparmiato le località turistiche più popolari, rendendo il “Pied-à-Terre” inaccessibile. Vale quindi la pena di cercare case da ristrutturare che possono essere acquistate a prezzi migliori. Ma fate attenzione, poiché alcuni lavori di ristrutturazione potrebbero costare quattro volte il prezzo di acquisto, oltre al fatto che nelle zone protette, sarete obbligati a tenere conto di rigorosi vincoli urbanistici.

Soluzione: rivolgetevi alla Fondazione del Patrimonio che potrebbe offrirvi un’etichetta locale Petit Patrimonio che aiuta con il 50% dei costi per tetto e facciata. L’unica condizione per beneficiare di questo vantaggio è che la vostra proprietà sia di interesse architettonico, visibile dalla strada. Potrebbe essere un semplice maniero del XX secolo, ad esempio.

– Mantenere il giardino in modo economico

Nelle zone con maggiore piovosità, devi falciare il prato ogni due settimane in primavera/estate: il costo energetico può essere elevato!

Soluzione: l’idea più economica è contattare un giardiniere locale (tra €15 e €18 l’ora, oneri inclusi). Se paghi con assegni di servizio, potresti risparmiare metà delle tasse.

– Investire nella manutenzione regolare della piscina:

Oltre al costo di installazione (circa €12.000 per un piccolo monoscafo), prevedi €350 per il consumo idrico inclusa l’evaporazione, fino a €300 per i pulitori, €1.000 per il robot filtrante da sostituire ogni 5 anni e €2.500 per la sostituzione del “liner” ogni 10 anni, la copertura trasparente e impermeabile della piscina.

Soluzione:_ _è preferibile effettuare piccole manutenzioni regolarmente piuttosto che una pulizia completa prima dell’inizio dell’estate. Grazie a questo metodo, la tua piscina durerà altri cinque anni!

– Spese correnti:

Concentrati prima sul riscaldamento a basso consumo e sulle utenze che puoi ridurre: acqua, gas, carburante, abbonamento telefonico… Se la tua superficie abitabile non supera i 100 mq, prova una stufa a legna (da €1.200). Questo tipo di apparecchio si ripaga dopo cinque anni di utilizzo. Per quanto riguarda la legna, costa circa €280 all’anno, ovvero la metà dei sistemi di riscaldamento elettrici.

– Tasse:

Il fisco non sarà il tuo migliore amico. Fai la tua scelta saggiamente poiché diverse città pagano tasse diverse- ad esempio a Nizza, le tasse ammontano in media a €2.154 all’anno rispetto a €1.761 a Menton. Quasi €400 di differenza tra due città distanti solo 32 km, entrambe situate sulla costa mediterranea!

Da leggere

Tutti gli articoli →