Prestito a tasso zero: cosa è cambiato dal 1° ottobre 2014
Il nuovo governo ha adottato misure per ampliare il prestito a tasso zero dal 1° ottobre 2014. Ecco 5 punti da ricordare su questa misura.

Il nuovo governo ha adottato misure per ampliare il prestito a tasso zero dal 1° ottobre 2014. Ecco 5 punti da ricordare su questa misura.
Il principio
Il prestito a tasso zero facilita l’accesso alla proprietà immobiliare attraverso lo Stato che copre la differenza tra lo 0% e i tassi normalmente applicati. È un prestito supplementare che si aggiunge a un prestito principale.
Chi può accedervi?
Esistono 4 criteri principali di ammissibilità:
– Questo prestito si applica solo a persone che desiderano diventare proprietari di casa per la prima volta.
– Può essere stipulato solo per l’acquisto di una residenza principale
– La proprietà deve essere nuova
– La proprietà deve soddisfare un determinato livello di prestazione energetica
Criteri per il calcolo dell’importo dell’agevolazione
L’importo dell’agevolazione dipende da:
– reddito
– la posizione della proprietà
– il numero di persone nel nucleo familiare (più la proprietà è lontana dalle grandi città, più l’agevolazione aumenta)
Cosa è cambiato da ottobre 2014
Il prestito a tasso zero coprirà sia le proprietà di nuova costruzione che le proprietà più vecchie che necessitano di lavori di ristrutturazione.
Gli obiettivi principali di questa misura
– Aumentare il numero di prestiti a tasso zero da 44.000 a 80.000
– Facilitare l’accesso alla proprietà immobiliare per redditi modesti
– La ristrutturazione energetica delle proprietà nelle zone rurali
Approfitti di questa misura per diventare proprietario di casa!


