Parc Naturel Régional du Morvan: 10 meraviglie da scoprire a 2 ore da Parigi
La Borgogna è una regione ricca di attrazioni turistiche: merita sicuramente un weekend o due per esplorarne alcune. Beaune e i suoi ospizi, le numerose tenute vinicole, il Giura e i suoi formaggi, o il Parc Naturel Régional du Morvan vi lasceranno senza parole.

La Borgogna è una regione ricca di attrazioni turistiche: merita sicuramente un weekend o due per esplorarne alcune. Beaune e i suoi ospizi, le numerose tenute vinicole, il Giura e i suoi formaggi, o il Parc Naturel Régional du Morvan vi lasceranno senza parole. Partiamo alla scoperta di quest’ultimo luogo, che offre sorprendentemente ricchezze naturali, storiche e architettoniche imperdibili. La nostra selezione di 10 tappe vi permetterà di esplorarne una parte sostanziale.
#1 Le basiliche di Vézelay e Saint-Andoche
La prima risale al XII secolo e la sua costruzione secondo i principi dell’arte romanica avrebbe richiesto solo una trentina d’anni. La Basilica di Santa Maria Maddalena a Vézelay è stata un importante centro di Cristianesimo durante tutto il Medioevo, e una tappa del pellegrinaggio verso Santiago di Compostela.
Per quanto riguarda la Basilica di Saint-Andoche, situata nel comune di Saulieu, fu costruita nell’XI secolo e costituisce anch’essa un capolavoro dell’arte romanica. Sostituì le rovine di un’abbazia dell’VIII secolo che proteggeva le reliquie dei martiri Sant’Andoche, San Tirso e San Felice. Un organo del XVII secolo e affreschi eccezionali sono curiosità che completeranno l’interesse per la sua architettura atipica
#2 Il sito di Bibracte
Bibracte fu originariamente la capitale del popolo celtico degli Edueni, che conobbe il suo massimo sviluppo nel I secolo d.C. Numerosi resti del passato sopravvivono oggi, il che ha portato alla sua classificazione come Monumento Storico nel 2007 e al conferimento dell’etichetta “Grand site de France”.
Il Museo della Civiltà Celtica presente sul sito ripercorre la vita di questa città di circa 5.000-10.000 abitanti all’interno di un oppido fortificato. Mura, abitazioni e luoghi di culto sono da scoprire e ammirare, particolarmente in questo sito poiché in Francia sopravvivono pochissimi resti così sviluppati dei nostri antenati gallici.
#3 I laghi del Morvan
La regione presenta diversi specchi d’acqua che deliziano gli occhi degli escursionisti e offrono agli appassionati di sport acquatici l’opportunità di godersi la stagione estiva. Tra questi, troverete il Lago dei Settons, artificiale e creato dalla costruzione della diga del Cure, che si estende per 366 ettari a 500 metri di altitudine. Pedalò, barche a vela e canoe possono completare le splendide passeggiate, per una giornata di riposo e divertimento.
Il Lago Chamboux, alla stessa altitudine, si trova a Saint-Martin-de-la-Mer. Ha la particolarità di essere diviso in tre bacini separati, e numerosi sentieri escursionistici permettono di ammirarlo da ogni angolo e di godere di panorami incantevoli. Un consiglio: se possibile, visitate questi luoghi in autunno!
#4 Castello di Bazoches
Sovrasta il comune omonimo dal XII secolo. Originariamente una semplice costruzione medievale costruita da Jean Bazoches sulle rovine di un posto romano, subì numerosi sviluppi nel corso della sua storia. Acquistato nel XVII secolo dal Marchese di Vauban grazie alle 80.000 lire ricevute da Luigi XIV dopo la vittoria di Maastricht, l’architettura e la disposizione interna subirono allora una sorprendente modernizzazione e abbellimento.
Classificato come Monumento Storico dal 1994, il castello può vantare di essere appartenuto al Maresciallo Vauban – che senza dubbio sarebbe stato a sua volta orgoglioso di possedere una tale meraviglia del patrimonio francese. Torri rotonde e una torre quadrata attraggono visitatori da lontano, che non hanno ancora raggiunto la fine delle loro sorprese. Visitatelo senza moderazione!
#5 Gola di Narvau
Near Lormes, this is an essential natural site of the Morvan. A protected historic site, it was formed by the runoff of the Auxois into the granite of the region. Hiking trails with unusual landscapes will appeal to all walkers, and even the most sporty will find what they are looking for thanks to the climbing opportunities available in many places.
For everyone, we advise caution and equipping yourself with adequate gear, and in particular hiking shoes capable of allowing you to climb the sometimes steep slopes easily.
#6 Castello di Chastellux
Tra storia e natura, il castello invita i visitatori a scoprire segreti millenari. Costruito nell’XI secolo su rovine romane, adotta la forma triangolare della rupe rocciosa che lo sostiene ed è appartenuto – un evento raro in Francia – alla stessa famiglia per oltre 1.000 anni!
Torri medievali, sale in stile rinascimentale e una struttura classicista: il castello ha attraversato i secoli evolvendosi costantemente e costituisce l’elemento centrale del dominio in cui sorge, un parco progettato nientemeno che da Le Nôtre, perbacco!
#7 Museo Zervos
Gli appassionati d’arte non perderanno l’ex manor del scrittore Romain Rolland a Vézelay, che ospita questo museo d’arte moderna. Il critico Christian Zervos donò numerose opere alla sua morte nel 1970, e potrete ammirare dipinti di Picasso, Gonzalès, Kandinsky e Ernst, tra gli altri.
Sculture di Calder e Giacometti completano l’interesse del sito, così come la terrazza che si affaccia sul Morvan e le camere sotterranee medievali.
#8 Fortezza di Thil
A Vic-sous-Thil, a ovest di Digione, la presenza di un edificio è attestata dall’inizio dell’XI secolo. Il Castello di Thil sorge sull’omonima collina che, a 480 metri di altezza, sovrasta la valley e permette di ammirare le pendici del Morvan.
I resti e le rovine sono mantenuti dagli attuali proprietari, il cui castello ha ottenuto la classificazione di Monumento Storico dal 1905. Le fortificazioni e la torre delmastio delizieranno i visitatori, per non parlare dei due giorni di intrattenimento festivo organizzati ogni anno: il Festival Medievale dei Signori di Thil durante il quale cavalieri, artigiani e trovatori si esibiscono.
#9 Cardoland
Per diversificare le possibilità di scoperta del Morvan, recatevi a Cardoland. Questo parco preistorico vi invita a scoprire il passato, grazie a ricostruzioni a grandezza naturale di 88 dinosauri, grotte decorate e vari fossili.
Un tour commentato e assistito dal suono permette un’immersione totale in questo luogo magico che offre anche simulazioni di addestramento dinosauri, un vivaio di baby dinosauri e spettacoli avvincenti che ricordano il circolo preistorico. Indimenticabile sia per bambini che per adulti!
#10 Il Museo della Resistenza nel Morvan
Concludiamo il nostro tour del Morvan con un tocco di storia più recente, poiché il Morvan è stato davvero il teatro di numerosi eventi legati alla Seconda Guerra Mondiale. La Resistenza vi svolse un ruolo essenziale e nel 1944, fu il tormento dei maquisards che portò i tedeschi a lasciare la regione.
Il museo installato a Saint-Brisson nel 1983 su iniziativa di storici dell’Università di Borgogna sostenuti da ex membri della Resistenza, racconta tutti questi fatti. Permette di comprendere meglio il corso della Guerra in questa zona, attraverso tre sale distinte, che trattano rispettivamente Occupazione, Resistenza e Liberazione.
Molti tesori nascosti vi attendono ancora nel Morvan, la cui ricchezza storica e culturale è pari solo alla bellezza dei suoi paesaggi. La vicinanza con le due più grandi città della Francia permette facilmente una fuga di un weekend (o più): non privatvene!




