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Scegliere il condizionatore giusto

In questo periodo di caldo, probabilmente desidera equipaggiare la sua abitazione con un condizionatore, ma non sa quale scegliere.

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Scegliere il condizionatore giusto

In questo periodo di caldo, probabilmente desidera equipaggiare la sua abitazione con un condizionatore, ma non sa quale scegliere. Sextant France è quindi qui per guidarla nell’acquisizione del suo sistema di condizionamento. Prima di tutto, è importante valutare il tipo di condizionatore di cui ha bisogno.

Va notato che esistono diversi tipi di condizionatori: le unità mobili, i mono-split o i multi-split.

I condizionatori mobili sono in un’unica unità, generalmente su ruote, e possono essere spostati da un ambiente all’altro senza difficoltà.

Svantaggi:

– Destinati a un uso temporaneo e occasionale per ambienti di 10-20m².

– L’espulsione dell’aria avviene attraverso la finestra, il che comporta l’ingresso di aria calda.

– Il condizionatore è abbastanza rumoroso.

– Le prestazioni sono limitate.


I condizionatori mono-split, invece, sono composti da un’unità esterna e una interna. Offrono elevate prestazioni con un basso livello di rumorosità, l’ingombro è quasi nullo perché le unità sono fissate alla parete e sono disponibili diversi modelli, che consentono di integrarsi nella decorazione del suo ambiente.

Svantaggi:

– Devono essere installati da professionisti.

– È necessario praticare un foro nel muro per collegare le due unità.

I condizionatori multi-split sono simili ai mono-split, con la differenza che dispongono di diverse unità interne, il che consente di raffreddare più ambienti contemporaneamente.


Per scegliere il condizionatore giusto, è necessario considerare anche altri 2 criteri: il consumo energetico e la potenza.

Non bisogna dimenticare che il condizionamento consuma molta energia, quindi è meglio optare per dispositivi più costosi ma più rispettosi dell’ambiente, che permetteranno di risparmiare a lungo termine. In conformità con le varie direttive europee, i condizionatori devono essere dotati di un’etichetta energetica che mostra l’efficienza energetica dell’apparecchio. Questa viene valutata in termini di classi dalla A alla G. La classe A è la più rispettosa dell’ambiente ma anche quella con prestazioni ottimali.

Per calcolare la potenza necessaria del condizionatore, basta moltiplicare il volume in metri cubi della stanza per 30 watt. Ad esempio, prendiamo una stanza di 20m² con un’altezza del soffitto di 2,5 metri. Il calcolo ci dà un volume totale di 50m³, che moltiplichiamo per 30 watt. Otteniamo quindi: 50m³ X 30 watt = 1500 watt. La potenza del condizionatore dovrebbe quindi essere di almeno 1500 watt.

Per quanto riguarda l’installazione del condizionatore, è meglio rivolgersi a un professionista. Infatti, il collegamento e la messa in servizio del circuito refrigerante devono essere effettuati da un operatore certificato.

Infine, ottimizzare il funzionamento del condizionatore comporta anche una corretta manutenzione, che prolungherà significativamente la durata dell’apparecchio. In media, si osserva una riduzione del consumo energetico del 25-30% rispetto alle apparecchiature non manutenute. Il rischio di guasto è molto minore e il comfort dell’utente è significativamente migliore.

Attenzione, il prezzo non è una garanzia di qualità! Assicuri di effettuare ricerche approfondite nei negozi distributori o online, anche grazie alle recensioni dei consumatori.

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