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Un weekend a Marsiglia in 10 attività imperdibili

Se state pianificando di trascorrere un weekend a Marsiglia, la seconda città francese per popolazione (868.000 abitanti nel 2018) e fondata nel 600 a.C. da mercanti greci provenienti da Focea, organizzare il vostro tempo non sarà facile. I numerosi tesori offerti aprono un ventaglio di possibilità, sia culturali, architettoniche, culinarie, sia legate ai magnifici dintorni naturali.

Un weekend a Marsiglia in 10 attività imperdibili

Se state pianificando di trascorrere un weekend a Marsiglia, la seconda città francese per popolazione (868.000 abitanti nel 2018) e fondata nel 600 a.C. da mercanti greci provenienti da Focea, organizzare il vostro tempo non sarà facile. I numerosi tesori offerti aprono un ventaglio di possibilità, sia culturali, architettoniche, culinarie, sia legate alla magnifica natura che circonda la città. Per aiutarvi a fare le vostre scelte, abbiamo selezionato 10 cose da fare, che consideriamo imperdibili per chiunque scopra la città focea.

#1 Esplorare i mercati

Iniziamo con un’attrazione innegabile per tutti gli amanti della buona cucina: vagare per i mercati della città. Due in particolare costituiscono attrazioni a sé stanti, grazie alla loro atmosfera e alla diversità dei prodotti offerti.

Il mercato del pesce

Per immergervi nell’atmosfera di Marsiglia, non esitate a iniziare dal Quai de Fraternité nel Vieux-Port e dal suo mercato ittico, dove i pescatori vengono a vendere all’asta le catture della loro spedizione notturna in mare.
Una tale passeggiata mattutina, al sole del mare con vista sulle barche, vi aiuterà a scoprire l’autenticità di questa città con una storia meravigliosamente ricca. Prima di andare via, ammirate l’ombrière e i suoi specchi, e usate questa costruzione atipica per scattare alcune foto inconsuete!

Il mercato di Noailles

Nella stessa vena, il 1° arrondissement vi accoglierà dal lunedì al sabato al mercato dei Capucins (o Noailles). Un luogo molto frequentato con un tocco esotico, trascorrerete un momento eccezionale intoxicated by the aromas of spices, fruits and vegetables che competono in freschezza e qualità.
Prima di andare via, visitate due negozi fondati all’inizio del XIX secolo: la drogheria Père Blaise e il negozio di ferramenta Empereur.

#2 Notre-Dame de la Gard

Passiamo ad attività più architettoniche con una visita alla Basilica di Notre-Dame de la Gard, soprannominata la “Bonne Mère” (Buona Madre) dai marsigliesi. Fu consacrata nel 1864, dopo essere stata costruita in stile romanico-bizantino dall’architetto protestante Henri-Jacques Espérandieu per sostituire una cappella risalente al XIII secolo. Nel corso della storia, il sito fu rinforzato dalle mura di una fortezza, che permisero l’elevazione dell’attuale basilica. Dal Medioevo, l’edificio è considerato il protettore dei marinai e dei pescatori.

#3 Il MuCEM

Continuiamo con il MuCEM – o Museo delle Civiltà Europee e Mediterranee – inaugurato nel 2013 quando Marsiglia era Capitale Europea della Cultura. Potrete scoprire modelli in scala di Marsiglia di epoche diverse dall’Antichità, un pezzo del Muro di Berlino, una libreria con 30.000 libri e, naturalmente, numerose collezioni esposte in mostre permanenti o temporanee. Degna di nota è l’impressionante collezione di 350.000 fotografie e 200.000 manifesti.

Le passerelle esterne offrono anche panorami mozzafiato. Percorrendo quella che si affaccia sul mare potrete accedere al Fort Saint-Jean e al suo fantastico vista sul Vieux-Port.

#4 Il quartiere del Panier

Mentre vagate per le strade di Marsiglia, non esitate un secondo a indirizzare i vostri passi verso il quartiere del Panier, certamente il più pittoresco della città. Anche il più antico, poiché fu qui che un tempo sorgeva la città dei mercanti greci. È interessante notare che il quartiere del Mistral, protagonista della serie TV Plus belle la vie, è direttamente ispirato al Panier. Una piacevole allegria regna qui, grazie ai vicoli colorati e stretti, alle boutique di designer e ai numerosi terrazzi di caffè lungo il percorso. Tuttavia, attenzione: chi è allergico alle scale dovrebbe evitarlo!

#5 Cours Julien

Questo quartiere, non lontano dal Vieux-Port, è uno dei più vivaci di Marsiglia, di giorno e di notte. Fino agli anni ’60, era il centro della vendita all’ingrosso e al dettaglio di frutta e verdura. Il desiderio di fluidificare il centro città portò al trasferimento di queste attività nel quartiere degli Arnavaux, e gli spazi del Cours Julien furono così presi in consegna da vari artisti e attività correlate.
Numerose gallerie d’arte, boutique di designer o negozi di musica, negozi di antiquariato, ristoranti e bar, si combinano con musicisti e artisti di strada per farne un luogo cosmopolita molto popolare. Un’autentica espressione di street art vi attende anche lì, grazie alla sua galleria d’artisti a cielo aperto.

#6 Vallon des Auffes

Quando la fame colpisce, troverete al Vallon des Auffes un ambiente perfetto per un pasto incantevole tra colorati cabanon e barche tipiche. Questo piccolo porto tradizionale è un rifugio di pace, incastonato tra due scogliere e apparentemente congelato nel tempo. Si dice che custodisca i migliori ristoranti di Marsiglia.
Affacciato sul mare e indiscusso dominio dei pescatori, il Vallon des Auffes prende il nome dall’alfa – oauffo in provenzale – che è un granulo usato per produrre corde per barche da pesca (tra le altre cose). Vi attende un’immersione nell’autenticità!

#7 La Cattedrale La Major

Torniamo all’architettura di Marsiglia, con la Cattedrale di Saint-Marie-Major, soprannominata La Major dai marsigliesi e progettata dall’architetto Léon Vaudoyer. Completata nel 1893 dopo che Louis-Napoléon Bonaparte pose la prima pietra nel 1852, questo edificio in stile neo-bizantino si erge alla Joliette, il cui porto commerciale permetteva a tutte le navi del mondo di ammirare la potenza della città.
La più grande cattedrale costruita dal Medioevo, le sue dimensioni paragonabili a quelle della Basilica di San Pietro a Roma le permettono di ospitare 3.000 persone. Compresa voi!

#8 Le spiagge del Prado

Più a sud, un meritato riposo vi attende alle spiagge del Prado. La spiaggia più grande di Marsiglia è artificiale, e fu realizzata negli anni ’70 per sfruttare la costa inesploitata. Seduti sulla sabbia o a un terrazzo di caffè, potrete ammirare i numerosi appassionati di sport acquatici che si ritrovano in acqua o alla Marseille bowl. I prati permettono altri giochi in famiglia, e se il caldo si fa sentire, gli aromi inconsueti delle gelaterie locali delizieranno tutti i palati.

#9 Le Isole del Frioul

A meno di tre chilometri dalla costa, le isole del Frioul costituiscono uno dei 111 quartieri di Marsiglia. Sono quattro: Pomègues, Ratonneau, Tiboulen e If, su cui Francesco I fece costruire una fortezza nel 1516 (il Castello d’If) la cui posizione isolata le diede rapidamente lo status di prigione. Rimase tale fino al 1890 e all’apertura al pubblico.

Queste sono le isole che ispirarono Dumas per le avventure di Edmond Dantès. Attorno e dentro di esse, si possono osservare numerose vestigia e grandi ricchezze naturali, con una flora endemica e una fauna sviluppata, particolarmente per quanto riguarda gli uccelli. Appartengono anche alla riserva di biodiversità delle Calanche.

#10 Il Parco Naturale delle Calanche

È impossibile lasciare Marsiglia senza visitare il magnifico Parco Nazionale delle Calanche, un termine dal provenzale calanco che significa “ripido”. Per i profani, si tratta di stretti ma profondi ingressi scavati nella roccia calcarea dal mare, spesso aided by a river bed. Un tratto di costa di 20 chilometri di lunghezza e quattro di larghezza, con il proprio ecosistema: il calcare friabile e l’estrema aridità non favoriscono la vegetazione, e numerosi pendii detritici si vedono ovunque: è difficile trovare terreno piano.
Molti escursionisti, camminatori e scalatori amano questo luogo particolarmente speciale, che merita un’ora o due del vostro tempo, se non altro per nuotare nella sua acqua blu paradisiaca…

Marsiglia riserva molte sorprese per i turisti non abituati a trovare tranquillità in un ambiente urbano. Menzione speciale per questa città che è diventata una delle più grandi di Francia, ha acquisito industrie, quartieri d’affari e un patrimonio accattivante preservando un parco naturale a portata di mano, luoghi pittoreschi e un’autenticità da villaggio. Un weekend probabilmente non basterà per esplorare ogni meraviglia qui menzionata, ma non preoccupatevi: potrete sempre tornare!

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