Cose da fare in Dordogna: 10 attività imperdibili
La Dordogna è una destinazione turistica molto richiesta, e non è un caso. Questa regione, e in particolare il Périgord Nero dove concentreremo la nostra ricerca di attività, gode di una solida reputazione facilmente spiegabile da una natura incontaminata, un ricco patrimonio storico e culturale e attività variegate adatte a tutta la famiglia.

La Dordogna è una destinazione turistica molto richiesta, e non è un caso. Questa regione, e in particolare il Périgord Nero dove concentreremo la nostra ricerca di attività, gode di una solida reputazione facilmente spiegabile da una natura incontaminata, un ricco patrimonio storico e culturale e attività variegate adatte a tutta la famiglia.
Per aiutarla a pianificare correttamente il suo soggiorno, segua la nostra guida: abbiamo compilato una selezione di 10 attività imperdibili che la faranno sicuramente innamorare della Dordogna!
#1 Trascorrere (almeno) una sera a Sarlat-la-Canéda
Sarlat-la-Canéda è certamente una tappa assolutamente essenziale nel cuore del Périgord Nero! Ammirevole patrimonio architettonico ereditato dallo splendore del periodo medievale, destinazione gastronomica incomparabile, raduno di produttori artigianali di ogni tipo… Si possono dedicare diversi giorni alla scoperta della città, con il piacere garantito!
Le strade e i passaggi successivi rivelano sempre più negozi unici, edifici stupefacenti e strutture romaniche. Ma è certamente al crepuscolo che il meraviglia riempie ogni turista che esce da un ristorante e scopre una o l’altra delle molteplici performance di strada offerte. I numerosi attori, maghi, mangiafuoco, giocolieri e mimi creano un’atmosfera magica e rendono Sarlat una destinazione apprezzata sia dai giovani che dai più anziani.
#2 Visitare il Château des Milandes
Anche se ora appartiene al comune di Castelnaud-la-Chapelle, il Château des Milandes fu un tempo proprietà di Joséphine Baker, che lo scoprì alla fine degli anni Trenta insieme alla regione. Celebre anche per far parte della “Valle dei Cinque Castelli”, questo maestoso edificio risalente al XV secolo è aperto ai visitatori con, tra l’altro, mostre che ripercorrono la vita dell’attrice americana.
L’architettura, sia interna che esterna, è magnifica, i giardini sono iscritti all’elenco dei Patrimoni Storici e, tra gli altri intrattenimenti, può assistere a uno spettacolo di falconeria. Semplicemente, c’è molto da soddisfare per tutta la famiglia!
#3 Rivivere la preistoria alle Grotte di Lascaux
Le grotte dipinte più visitate al mondo, contengono numerose pitture create quasi 20 secoli fa, ripercorrendo una tranche di Storia che la guida racconta con passione. Sala dei Tori, Navata, Abside: i diversi spazi con i loro nomi evocativi si estendono per 235 metri, con un dislivello di 30 metri. Migliaia di pitture o incisioni sono visibili, e gli archeologi hanno trovato numerosi oggetti, tra cui strumenti, pigmenti e conchiglie.
Visitare le Grotte di Lascaux – o meglio Lascaux 2, una ricostruzione fatta a 200 metri dalle grotte originali per preservarle dal flusso turistico – significa entrare nella tana dell’uomo preistorico (o più precisamente del Paleolitico superiore). Le visite sono condotte in piccoli gruppi per un’immersione contemplativa quasi religiosa, lasciando un’impressione piuttosto intima. Non perda questo luogo unico!
#4 Visitare il Château de Castelnaud
Situato sulla sponda sinistra della Dordogna, il Château de Castelnaud o “Castelnaud” è il castello più visitato del sud-ovest della Francia. Nel Medioevo, comandava la posizione strategica al punto di incontro della Dordogna e del Céou, di fronte al castello rivale francese di Beynac. La fortezza rimase infatti in mano inglese fino al 1442 e alla sua cattura finale da parte delle armate di Carlo VII.
La sua storia interamente focalizzata sulla guerra significa che Castelnaud è diventato un museo privato che ospita nientemeno che 250 armi e armature del Medioevo. Trabucchi, petrieri, balestre, bombarde e altri oggetti terrificanti aspettano i visitatori dalla sommità dei bastioni o nelle sale buie. Buona visita!
#5 Salire al Château de Beynac
Dato che ne abbiamo parlato, non lasci la valle senza visitare il Château de Beynac. Sebbene sia possibile parcheggiare piuttosto vicino all’ingresso, gli avventurieri medievali senza dubbio preferiranno lasciare l’auto nel villaggio e percorrere a piedi le strade che portano alla fortezza (con la possibilità di rinfrescarsi lungo il percorso!).
Una volta in alto, il panorama sulla valle toglie il fiato. Il castello fortificato non è meno impressionante, con i suoi imponenti merli millenari e le sue alte torri che sembrano uscire dai più begli sogni cavallereschi. Durante la visita, affronti la sfida di scoprire la camera di Riccardo Cuor di Leone, che prese il controllo di Beynac nel XII secolo. Poi ascolti la guida che le racconta quante stelle del cinema sono venute a provare le loro battute nelle sale o sui bastioni, da Sophie Marceau come figlia di d’Artagnan a Milla Jovovich come Giovanna d’Arco, passando per Matt Damon e Ben Affleck per L’ultimo duello.
#6 Scoprire la Maison Forte de Reignac
Presso il corso della Vézère si annida contro la scogliera un castello che sembra volersi fondere nel paesaggio. La costruzione è intrigante, poiché sembra in parte classica, in parte sepolta nella scogliera di cui sfrutta ogni fessura naturale. Mentre la facciata ha l’aspetto di un castello signorile, l’atmosfera cambia all’ingresso di un’abitazione trogloditica. Queste cavità erano già utilizzate dai nostri antenati 20.000 anni fa, e la mostra degli oggetti trovati rende loro omaggio.
Il luogo divenne un rifugio nobiliare nel XIV secolo, il che permette oggi di scoprire un dungeon e diverse sale (d’armi, d’onore), a volte misteriosamente arredate e lasciando l’impressione quasi disturbante di una presenza invisibile… Ma si rassicuri, la parte del museo dedicata alla tortura sarà ancora più spaventosa per i più imaginativi tra noi!
#7 Ammirare i panorami da Domme
Cittadina arroccata sul suo promontorio modellato come uno sperone roccioso, Domme domina la valley e costituisce il più bel insieme fortificato della Dordogna, comprendendo un villaggio classificato tra i più belli di Francia. Anche antica, poiché i resti di un insediamento neolitico scoperti nel 2001 la rendono una dei comuni più vecchi del sud del nostro paese.
Apprezzerà molto percorrere la strada principale, fiancheggiata da mille negozi artigianali, fino alla sommità dello sperone dove il panorama sulla valle della Dordogna la terrà per diversi minuti, per dire il meno. Un consiglio: scelga il giorno di mercato per visitare, moltiplicherà ulteriormente l’attrattiva del suo viaggio.
#8 Passeggiare nei Giardini di Marqueyssac
Ammirevoli per la loro rotondità e le forme eleganti, i giardini di Marqueyssac offrono una passeggiata tra 150.000 bossi centenari, delimitando una sorprendente lunghezza di 6 chilometri di sentieri arricchiti da belvedere, altre panchine e capanne di pietra.
Tutto è romantico in questo luogo, dal maniero con il suo aspetto calmante al panorama offerto sui dintorni e dalle forme ondulanti dei bossi apparentemente senza fine. In estate, può trascorrere una sera alla luce di 2.000 candele, sognando grazie allo spettacolo magico. L’occasione anche per fare una sosta al ristorante e al salotto da tè, o per partecipare a uno dei laboratori artigianali offerti durante le vacanze scolastiche.
#9 Scendere nel Proumeyssac
Scoperto nel 1907, il Gouffre de Proumeyssac è la più grande voragine d’acqua del sud della Francia, una qualifica che deve alla sua apertura dall’alto che la distingue da una grotta. Originariamente denominato “buco del diavolo” a causa del fumo che fuoriusciva dalla cavità naturale che i nostri antenati hanno ripetutamente tentato invano di bloccare, il suo soprannome è stato ora abbellito in “cattedrale di cristallo” poiché le cristallizzazioni della sua volta sotterranea sono maestose.
Per ammirarle, due opzioni sono disponibili: l’accesso tramite un tunnel di 112 metri scavato a mano, o come il suo scopritore Gabriel Galou, una discesa di 52 metri in una cesta. Mozzafiato…
#10 Tuffarsi nell’Acquario del Périgord Nero
Per cambiare dai temi preistorici o medievali, può prevedere un momento all’Acquario del Périgord Nero, il più grande acquario d’acqua dolce privato d’Europa. Senza farsi sopraffare dai 3 milioni di litri d’acqua che contiene, parta alla scoperta dei 6.000 animali presentati in 70 vasche. Si prepari a sentire lo sguardo freddo di un’anaconda o di un alligatore su di sé!
Buon consiglio: nello stesso villaggio troverà un mercato tradizionale, che si tiene ogni martedì mattina da quasi otto secoli.
Se il suo soggiorno le ha già permesso di scoprire tutte le attività che abbiamo menzionato, sappia che ce ne sono molte altre in un piccolo raggio: segua i consigli locali! Se è disposto a viaggiare per un’ora o due in più, ecco due destinazioni bonus di scelta:
- Château de Bridoire a ovest (a sud di Bergerac), che offre visite e attività uniche (parco giochi, percorso avventura),
- a est il affascinante villaggio arroccato di Rocamadour, così come il vicino Gouffre de Padirac.
La conclusione di tutti è unanime: un soggiorno in Dordogna è sempre troppo breve!



