Chartres: un fine settimana artistico in 8 tappe!
Conoscerete sicuramente Chartres per la sua famosa cattedrale, uno splendido emblema dell'arte gotica. Se questa da sola giustifica la vostra visita alla città, non esitate a prolungare il soggiorno per scoprire altri tesori che vi lasceranno un ricordo indelebile. L'arte e la cultura la fanno da padrone qui: non c'è tempo per annoiarsi! Chartres in 8 tappe, ecco a voi!

Conoscerete sicuramente Chartres per la sua famosa cattedrale, uno splendido emblema dell’arte gotica. Se questa da sola giustifica la vostra visita alla città, non esitate a prolungare il soggiorno per scoprire altri tesori che vi lasceranno un ricordo indelebile. L’arte e la cultura la fanno da padrone qui: non c’è tempo per annoiarsi! Chartres in 8 tappe, ecco a voi!
Cattedrale di Chartres
Sicuramente sarete attratti per primi dalla favolosa cattedrale, una meraviglia del nostro patrimonio dove Enrico IV fu incoronato anziché a Reims a causa della sua religione protestante. Esiste nella sua forma attuale dal XII secolo e risulta da una ricostruzione dopo che la precedente cattedrale romanica fu in gran parte distrutta da un incendio.
Va notato che, poiché i lavori iniziarono subito dopo, si può presumere che fossero già previsti da qualche tempo. L’incendio potrebbe quindi essere stato causato da un incidente di cantiere, oppure potrebbe essere stato deliberatamente appiccato da chi desiderava trasformare l’edificio. Divenuta Tempio della Ragione durante la Rivoluzione francese e sfuggita miracolosamente alla distruzione da parte degli Alleati durante la Seconda guerra mondiale, la cattedrale è nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 1979.
All’interno, splendide vetrate colorate di recente restaurate, il più grande coro di Francia, un labirinto inciso sul pavimento e diverse cripte incanteranno la vostra visita al suono del grande organo. Senza contare l’architettura estremamente ricca e l’arte presente in ogni elemento, statue e rappresentazioni immortalate soprattutto in bassorilievo. Uscirete pieni di profondo rispetto per tale maestà!
Museo delle Belle Arti
Situato immediatamente accanto alla cattedrale, il Museo delle Belle Arti di Chartres è ospitato nell’ex palazzo vescovile. Espone collezioni d’arte antica e moderna con dipinti e sculture, nonché mobili, intagli policromi del legno, oggetti archeologici e collezioni oceaniche.
Va notato che tutti gli edifici, risalenti al XV, XVII e XVIII secolo, sono monumenti storici classificati e costituiscono uno splendido scenario che si aggiunge alla magnificenza della visita.
Museo delle Vetrate
Proseguendo con il tema artistico, il museo delle vetrate presenta nientemeno che 70 vetrate autentiche del Rinascimento. Esiste anche un forte legame con la cattedrale, grazie a una sala didattica che utilizza modelli e diagrammi per spiegare la storia e il simbolismo contenuto nelle vetrate dell’edificio religioso.
Nel seminterrato, una sala con volta gotica ospita mostre temporanee di vetrate contemporanee. Un consiglio: optate per la visita guidata, che arricchirà notevolmente la vostra osservazione e vi permetterà di immergervi nella storia.
Scoprite la haute ville e la basse ville
Le due parti costitutive della città, fin dal Medioevo, sono divise in due parti da un dislivello di 30 metri. La basse ville (città bassa) ospita attività legate alla vicinanza al fiume, come mulifici, calzoleria o concia. Potete trovare indizi anche nei nomi delle vie per il lavoro che un tempo vi si svolgeva.
All’interno della haute ville (città alta) si trovavano il castello della contea e la cattedrale. Del primo non rimane traccia visibile ma il luogo è frequentato da un gran numero di persone: il mercato coperto in Place Billard.
Chartres in luce!
Dal 2003 e dal primo Festival della Luce, la città ha trasformato le sue illuminazioni in eventi di primaria importanza. Attualmente e almeno fino al 1° gennaio 2022, non meno di vento siti notevoli vengono messi in luce ogni sera, per grande gioia dei passeggiatori.
Inoltre, visite guidate narrano la storia del patrimonio della città e rappresentano le illuminazioni attraverso percorsi tematici. Durante il festival annuale di settembre, animazioni di strada arricchiscono lo spettacolo e vengono svelate nuove caratteristiche. Un appuntamento da non perdere!
Il Compa
Conosciuto anche come Conservatorio dell’Agricoltura di Chartres, è il primo museo agricolo francese che si propone, oltre a mostrare vari strumenti storicamente utilizzati, di aiutare a comprendere il mondo agricolo e le sue problematiche su scala globale.
Spazi distribuiti su 3.000 m² raccontano la storia del mondo rurale, la rappresentazione attraverso i secoli dell’immagine del contadino, e pongono la più grande sfida di domani: nutrire una popolazione che supererà i 9 miliardi di persone entro 30 anni.
La Casa Picassiette
Che strano nome per un magnifico posto! Un uomo straordinario, Raymond Isidore, dedicò la maggior parte della sua vita a decorare la sua casa e il suo giardino. Il suo materiale preferito? Pezzi di piastra che raccoglieva dalle discariche pubbliche!
Sia le pareti che i soffitti, oltre ai mobili, sono coperti di maiolica, per un risultato semplicemente incredibile intriso di un tipo unico di magia.
Gli Affreschi di Bel-Air
Che piacere percorrere le strade del quartiere di Bel-Air e scoprire gli affreschi che coprono più di 4.000 m²! In totale, 16 pannelli che coprono intere facciate permettono di ammirare in trompe-l’œil scene relative all’identità di Chartres e della regione da 4 angolazioni: architettura, agricoltura, sponde dell’Eure e Cosmetic Valley.
Va notato anche che l’arte di Chartres ha trovato altri supporti nella zona, attraverso due artisti locali che hanno dipinto affreschi su alcuni trasformatori elettrici.
Un fine settimana non basterebbe per vedere di più, ma la nostra lista non esaustiva potrebbe essere arricchita da molti luoghi incantevoli, in particolare di architettura o gastronomia. Sentitevi liberi di formarvi la vostra opinione mentre gironzolate. Buona visita!


