Siccità in Francia: restrizioni idriche in 11 dipartimenti
Temperature estive, mancanza d'acqua, terra arsa…

Temperature estive, mancanza d’acqua, terra arsa… Dall’inizio dell’anno le piogge sono diventate scarse nella Francia settentrionale e nella Francia sudoccidentale mentre le aree sudorientali dispongono di acqua in abbondanza. Di norma l’inverno e l’inizio della primavera sono caratterizzati da abbondanti precipitazioni, il che significa che i livelli delle falde acquifere rimangono sani, ma da alcuni anni a questa parte, e in particolare quest’anno, le precipitazioni sono state troppo leggere e la siccità minaccia due terzi delle falde acquifere della Francia.
11 dipartimenti sono interessati dalle restrizioni idriche:
Questi 11 dipartimenti sono la Charente (16), la Senna e Marna (77) e il Val di Marna (94) in prima posizione; la Charente-Maritime (17), la Vandea (85), i Due Sevri (79) e la Nièvre (58) in seconda posizione e il Cher (18) e la Vienne (86) in ultima posizione. In questi dipartimenti il livello dei corsi d’acqua ha raggiunto valori simili a quelli generalmente osservati alla fine di giugno, motivo per cui il governo ha imposto restrizioni idriche e si chiede agli abitanti di risparmiare acqua. (Alcune di queste regioni erano già interessate dalle restrizioni idriche lo scorso anno).
Inoltre, dato che non ha piovuto a sufficienza dal novembre 2010 nell’Aveyron, questa regione del Midi-Pirenei è anch’essa interessata dalla siccità e si consiglia agli abitanti di risparmiare acqua (ma per il momento non vi è alcuna restrizione legale). Infine, dal 3 maggio l’Indre e l’Isère sono anch’esse interessate dalle restrizioni idriche.
Oltre alla mancanza d’acqua, i numerosi giorni soleggiati e le temperature elevate hanno fatto sì che le colture fiorissero in anticipo; questo fenomeno aumenta il consumo di acqua utilizzando le riserve idriche generalmente necessarie in estate.
Gli agricoltori e gli specialisti affermano che se la siccità continuerà, avrà conseguenze importanti sulla produzione agricola e sul costo delle materie prime. Tuttavia, molti giornali hanno rassicurato i francesi spiegando che non è possibile prevedere i prossimi mesi. Inoltre, una mancanza d’acqua ad aprile è già stata osservata nel 1975, nel 1997 o nel 2007, ad esempio, e tutto è tornato alla normalità, quindi per il momento non vi è alcun motivo reale di preoccuparsi.

